La battaglia politica sul caro carburanti torna al centro del dibattito nazionale. In queste ore il Partito Democratico ha lanciato sui propri canali social una campagna puntando l’attenzione sul costo di benzina e gasolio e sulle accise, tema che negli anni è stato più volte al centro dello scontro politico. Con una serie di post pubblicati sugli account ufficiali del partito, il Pd accusa l’esecutivo di non aver dato risposte concrete alle difficoltà quotidiane di famiglie e imprese.
‘Il pieno diventa sempre più pesante per gli italiani‘
Tra i post compare quello del senatore Antonio Misiani, responsabile Economia e finanze del Pd, che scrive:
“Mentre la destra alimenta polemiche e propaganda, gli italiani pagano ogni giorno il conto di carburanti sempre più cari, erodendo il loro portafoglio”.
Nel mirino finiscono i prezzi alla pompa, con il partito che sottolinea come il gasolio abbia raggiunto nuovamente livelli superiori ai 2 euro al litro in alcune aree e denuncia la conferma delle accise senza interventi strutturali a sostegno di cittadini e imprese.
“Sul caro carburanti – sostiene Misiani – il governo non ha risposte, solo commenti. E con i commenti il pieno non lo paga nessuno”.
Il Pd riporta al centro le vecchie dichiarazioni sulle accise
La campagna social del Pd punta anche sul confronto tra le dichiarazioni passate di Giorgia Meloni e le scelte dell’attuale governo. Uno dei messaggi pubblicati richiama il tema dell’abolizione delle accise, ricordando una frase pronunciata dalla leader di Fratelli d’Italia prima di arrivare a Palazzo Chigi:
“Noi pretendiamo che le accise vengano progressivamente abolite”.
Il riferimento viene accompagnato dall’accusa politica:
“Nel 2019 per Giorgia Meloni si chiamava IVA mascherata. Nel 2026, per lei, il problema non esiste più. Il prezzo della sua incoerenza lo pagano le famiglie e le imprese italiane”.
Il video della Mini rossa e la promessa sulle accise
A rafforzare la campagna comunicativa del Pd è anche il richiamo a un vecchio video social di Giorgia Meloni, diventato negli anni uno dei contenuti più citati nel dibattito sulle accise. Nel filmato, registrato a bordo di una Mini rossa vintage, l’attuale premier parlava della necessità di intervenire progressivamente sulla tassazione dei carburanti, sostenendo la richiesta di una riduzione delle accise. Oggi il Pd utilizza quelle immagini per mettere in evidenza quella che definisce una distanza tra le promesse di allora e le decisioni prese una volta al governo.
Lo scontro politico sul costo della benzina
Il caro carburanti si conferma così uno dei temi destinati ad alimentare il confronto tra maggioranza e opposizione. Per il Pd il governo Meloni avrebbe tradito gli impegni assunti, lasciando famiglie, lavoratori e imprese a fare i conti con costi sempre più elevati. La maggioranza, dal canto suo, ha più volte ribadito la complessità del tema, legato anche alle dinamiche internazionali del prezzo del petrolio e ai vincoli di bilancio pubblico. La sfida politica si gioca ancora una volta su un tema immediatamente percepito dagli italiani: il costo di un pieno di carburante e l’impatto che questo ha sulla vita quotidiana.
Notizie Lazio | www.notizielazio.it

