Politica Redazione 28 Luglio 2022 (0) (16)

LAZIO – Il Consiglio ha iniziato l’esame dell’assestamento di bilancio

Il Consiglio regionale del Lazio ha iniziato l’esame della proposta di legge regionale n. 338 del 12 luglio 2022, l’Assestamento delle previsioni di bilancio 2022-2024, illustrata dal vicepresidente della Regione Lazio e assessore al Bilancio. Dopo la discussione generale, il Consiglio ha approvato i primi tre articoli, lasciando in sospeso il quarto e ultimo (entrata in vigore), per passare poi all’esame dei numerosi articoli aggiuntivi proposti. La seduta è stata sospesa e aggiornata a venerdì 29 luglio, alle ore 10,30, per completare l’esame degli articoli aggiuntivi.

La proposta di legge n. 338 dispone l’assestamento delle previsioni di bilancio 2022-2024, rideterminando, in conformità ai corrispondenti dati definitivi risultanti dalla proposta di legge regionale concernente il rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2021 (deliberazione della Giunta regionale 28 giugno 2022, n. 490), le previsioni di bilancio relative ai residui attivi e passivi al 31 dicembre 2021, al fondo pluriennale vincolato di parte corrente e in conto capitale, al fondo crediti di dubbia esigibilità, all’avanzo di cassa al 31 dicembre 2021, nonché rideterminando il risultato di amministrazione alla medesima data.

L’articolo due della proposta, invece, dispone l’aggiornamento, per l’anno 2022, dell’autorizzazione al ricorso al mercato finanziario per la contrazione di mutui o altre forme di indebitamento finalizzati a investimenti di cui all’articolo 5, comma 1, della legge regionale di bilancio 2022-2024 (L.r. 21/2022), indicando l’ammontare destinato a investimenti e quello finalizzato alla copertura del debito da contrarre solamente per far fronte ad effettive esigenze di cassa in relazione alle spese relative al pagamento dei residui perenti in conto capitale a carico della Regione. Il ricorso al mercato finanziario per la contrazione di mutui o altre forme di indebitamento per l’anno 2022 è autorizzato nel limite massimo di euro 775.336.099,98. Per gli anni 2023 e 2024, il limite massimo resta confermato, rispettivamente, in 300 milioni di euro e 250 milioni di euro, come previsto nella legge di bilancio 2022-2024.

L’articolo 3 indica, al comma 1, l’ammontare assestato dello stato di previsione delle entrate e delle spese:

a) Euro 36.402.442.018,11 in termini di competenza ed euro 33.319.213.573,78 in termini di cassa, per l’anno 2022;
b) Euro 31.787.056.419,20, in termini di competenza, per l’anno 2023;
c) Euro 31.401.541.415,99, in termini di competenza, per l’anno 2024

Al comma 2 dispone l’approvazione degli allegati contenenti i dati assestati del bilancio di previsione per gli anni 2022-2024: la nota integrativa, i prospetti delle entrate e delle spese di bilancio, i prospetti di riepilogo generale delle entrate e delle spese, il quadro generale riassuntivo delle entrate e delle spese, il prospetto degli equilibri di bilancio, il prospetto concernente la composizione dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento.

Gli articoli aggiuntivi approvati oggi riguardano varie tematiche, a cominciare dalle modifiche apportate alla legge regionale n. 5 del 2013 (“Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico”), che hanno suscitato ampio dibattito in Aula, concluso con l’approvazione di un emendamento della Giunta regionale che ha fatto decadere le altre numerose proposte sul tema. Con le nuove disposizioni decade la retroattività dell’applicazione dell’articolo 4 della L.r. 5/2013 relativo alla distanza delle sale gioco dalle aree sensibili, che passa da 250 a 550 metri solo per gli esercizi di nuova apertura. Nessun limite di distanza, quindi, per gli esercizi pubblici commerciali e le sale da gioco già esistenti alla data in vigore della nuova disposizione, rispetto alle aree sensibili, quali istituti scolastici, centri anziani, strutture residenziali o semiresidenziali sanitarie o socioassistenziali, luoghi di culto. In compenso, le nuove norme introducono numerose prescrizioni per tutti gli esercenti, anche quelli vecchi, tra cui: la riduzione della frequenza delle singole giocate a non meno di una giocata ogni 30 secondi; la separazione netta tra lo spazio dedicato agli apparecchi da gioco e gli altri ambienti degli esercizi; una pausa obbligatoria di 5 minuti ogni trenta minuti di gioco consecutivi; interdizione dal gioco ai soggetti in stato di manifesta ubriachezza; riduzione delle fasce orarie.

Approvato anche un articolo aggiuntivo a sostegno della ripresa del settore della pesca, con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per l’annualità 2022, finalizzato alla concessione di contributi alle imprese nel limite massimo di 35mila euro cadauna, determinati tenendo conto della stazza di ciascuna imbarcazione gestita, pari a: 1.000 euro per ciascun mezzo con stazza inferiore a 10 Grosse Tonnage (GT) e a 150 euro per ogni GT per ogni imbarcazione con stazza uguale o superiore a 10 GT.

Un altro articolo aggiuntivo incrementa di 500mila euro per l’annualità 2022 il fondo a sostegno delle famiglie dei minori fino al dodicesimo anno di età nello spettro autistico. Approvate anche misure di sostegno alle micro e piccole imprese (“Bonus caro costi”) e ai Consorzi di bonifica per la crisi idrica.

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