Musica e Cultura Redazione 28 Giugno 2024 (0) (29)

ROMA – La Regione Lazio per l’Oktagon con il campione del mondo Mattia Faraoni e contro il bullismo nelle scuole del territorio

Dopo ben 26 anni, lo spettacolare appuntamento con l’Oktagon torna al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, a Roma, grazie al protocollo di intesa siglato tra la Regione Lazio e lo CSEN. L’evento, dedicato agli sport da contatto, promette di regalare grandi emozioni con la partecipazione del campione romano Mattia Faraoni, numerosi atleti italiani e la rappresentanza di ben tre continenti.

Il progetto, a cui si riferisce il fighter romano, non si limita solo alla competizione internazionale in programma a Roma. Include anche una serie di iniziative contro il bullismo, rivolte alle scuole di tutta la Regione Lazio. Queste iniziative mirano a sensibilizzare e coinvolgere gli studenti sul tema del bullismo, utilizzando lo sport come veicolo per trasmettere valori di rispetto, disciplina e solidarietà.

La Regione Lazio, impegnata a promuovere sia lo sport che il benessere sociale, riconosce l’importanza di affrontare il fenomeno del bullismo nelle scuole. Grazie alla collaborazione con lo CSEN, queste iniziative educative avranno un impatto significativo, contribuendo a creare un ambiente scolastico più sicuro e inclusivo per tutti gli studenti.

L’Oktagon rappresenta dunque non solo un grande evento sportivo, ma anche un’importante occasione per diffondere messaggi positivi e costruire una comunità più consapevole e unita contro il bullismo. L’appuntamento di sabato 29 giugno al Pala Tiziano sarà un momento di grande spettacolo e di riflessione, dove lo sport e l’impegno sociale si incontrano per dare vita a un futuro migliore per i giovani del Lazio.

A partire da settembre, la Regione Lazio lancerà una campagna per contrastare la violenza e il bullismo nelle scuole. L’assessore allo Sport, Turismo e Ambiente, Elena Palazzo, ha annunciato che Mattia Faraoni, campione molto amato dai giovani, sarà il testimonial della campagna. Faraoni, già impegnato su questo fronte, aiuterà a spiegare agli studenti la differenza tra un sano sport da combattimento, che insegna a gestire la forza e rispettare l’avversario, e la violenza insensata. La campagna coinvolgerà gli istituti scolastici di tutto il Lazio per promuovere i valori positivi dello sport.