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Velletri, bilancio approvato sul filo di lana, delibere salvate dalle opposizioni, Cascella: «Consiglio triste e immaturo, rifletterò sul futuro»

Redazione 31 Dicembre 2025 3 minuti di lettura
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Un Consiglio Comunale al vetriolo, quello andato in scena il 30 dicembre a Velletri, destinato forse a lasciare strascichi politici pesanti. Un’assise tesa, segnata da scontri verbali, dichiarazioni durissime e dalla certificazione di un clima pesantissimo.

Il bilancio di previsione e le altre delibere all’ordine del giorno sono state approvate sul filo di lana, non grazie a una maggioranza compatta, ma solo per il numero legale garantito dalla presenza delle opposizioni, senza il quale il Consiglio avrebbe rischiato di non poter nemmeno procedere alle votazioni.

Delibere approvate grazie al numero legale delle minoranze

Un dato politico tutt’altro che secondario: la maggioranza non si è retta autonomamente su un atto fondamentale come il bilancio. Le opposizioni, pur mantenendo una linea critica, hanno di fatto consentito lo svolgimento della seduta, evitando uno stallo istituzionale che avrebbe avuto conseguenze immediate.

Una situazione che fotografa una coalizione che mai come ora, ha mostrato pochi muscoli, necessari per garantire da sola la tenuta dell’aula nei momenti decisivi.

Fdi alza il tono: più coinvolgimento e cambio di passo

A innescare il confronto è stato l’intervento del consigliere di Fratelli d’Italia Andrea Bizzarri, che ha rivendicato il ruolo del suo partito, primo per consenso elettorale, sottolineando come il bilancio non possa essere considerato un atto puramente tecnico.

FdI ha espresso apprezzamento per l’apertura mostrata dal sindaco rispetto alle proposte avanzate dal gruppo, alcune delle quali recepite nel documento contabile, ma ha al tempo stesso chiesto un cambio di metodo: maggiore coinvolgimento dei consiglieri, condivisione più ampia delle scelte strategiche e un ruolo più incisivo del partito nelle decisioni di maggioranza.

Un messaggio chiaro: lealtà sì, ma accompagnata da vigilanza e dalla volontà di incidere realmente sull’azione amministrativa, per non tradire gli impegni assunti in campagna elettorale.

La reazione di Ladaga: minaccia di dimissioni e scontro politico

Parole che hanno provocato una reazione durissima del Presidente del Consiglio Comunale Ladaga, il cui intervento ha segnato uno dei momenti più delicati della seduta. Pur rivendicando il primato della politica e denunciando la mancanza di collegialità, Ladaga ha espresso tutto il suo disagio per una gestione che, a suo dire, ha escluso il confronto interno.

Nel suo intervento ha ricordato come, nonostante l’assenza di incarichi di Giunta e assessorati, abbia mantenuto il silenzio per senso di responsabilità, ma senza nascondere amarezza e rabbia. Fino ad arrivare alla minaccia di dimissioni, pronunciata in aula come gesto politico forte, lasciando intendere che i toni registrati in aula, potrebbero portare a sviluppi inaspettati nei prossimi giorni.

“Forza Italia – ha dichiarato Ladaga – non è interessata a nulla rimanendo fuori dalla gestione. Ma in difesa del nostro orgoglio non facciamo sconti a nessuno, considerando il Consiglio Comunale come una vetrina. Troppe circostanze hanno portato ritardi nell’approvare il bilancio e questa è stata una mancanza di rispetto nei nostri confronti che in religioso silenzio garantiamo il numero legale e manteniamo fede all’impegno preso con il sindaco. Noi di Forza Italia, non presentiamo la lista della spesa ma non condizioniamo nemmeno un Bilancio già chiuso che tutti gli assessori conoscevano, tranne Forza Italia”. Solo in chiusura sono arrivate le scuse alla città per una reazione definita “probabilmente esagerata”, ma maturata nel tempo.

Cascella: «Consiglio triste e immaturo, rifletterò sul futuro»

A certificare definitivamente la gravità del momento politico è stato l’intervento del sindaco Cascella, che non ha nascosto il proprio disappunto per il clima emerso in aula, definendo il Consiglio comunale triste, squalificante e immaturo.

Pur ribadendo l’importanza del bilancio come atto di responsabilità verso la città, il Primo cittadino ha annunciato l’intenzione di prendersi un momento di riflessione sul proseguo dell’amministrazione, parole che suonano come un vero e proprio campanello d’allarme per la tenuta della coalizione.

Il Consiglio comunale del 30 dicembre consegna a Velletri un quadro politico estremamente delicato: delibere approvate grazie alle opposizioni e all’impegno di un Presidente del Consiglio (riconosciuto anche dalle parole delle consigliere Ciafrei e De Marchis) che per garantire la votazione, ha chiesto alle opposizioni di partecipare alla seduta proprio in un momento in cui il numero legale rischiava di vacillare viste anche le difficoltà di collegamento da remoto con la consigliera Ciccotti. Di seguito il video dell’intervento del sindaco Cascella.

AGGIORNAMENTO

Mentre stiamo per mettere online l’articolo, leggiamo il post del sindaco di cui facciamo share. E’ evidente che lo spettro dimissioni si è dileguato; di seguito le sue parole affidate alla sua pagina Facebook

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