Al Museo Diffuso di Piazza Centuripe prende vita un percorso tra arte contemporanea, economia circolare e riuso creativo
LANUVIO – Sarà il vernissage di “Arte e Materia Rinata – Cicli e Trasformazioni” a inaugurare ufficialmente una delle iniziative culturali più significative dedicate all’arte sostenibile nei Castelli Romani. L’appuntamento è fissato per sabato 6 giugno alle ore 17.00 presso il Museo Diffuso di Piazza Centuripe, nel cuore di Lanuvio, dove prenderà forma un percorso espositivo dedicato alla trasformazione dei materiali di recupero in opere d’arte. Dopo il successo della prima tappa a Velletri, la mostra approda a Lanuvio con un nuovo capitolo che unisce creatività, sensibilizzazione ambientale e partecipazione culturale, coinvolgendo artisti, istituzioni e cittadini in una riflessione sul valore della materia e sulle possibilità offerte dal riuso.
Un vernissage che unisce arte, ambiente e consapevolezza
Il vernissage del 6 giugno rappresenta il momento inaugurale di un progetto che va oltre la semplice esposizione artistica. “Arte e Materia Rinata – Cicli e Trasformazioni” nasce infatti con l’obiettivo di stimolare una riflessione concreta sul rapporto tra uomo, ambiente e risorse, attraverso il linguaggio immediato e universale dell’arte contemporanea. L’evento si configura come un’occasione di incontro e dialogo tra pubblico e artisti, in cui la sostenibilità ambientale diventa protagonista attraverso opere che raccontano nuove possibilità di trasformazione della materia.
Quando il recupero diventa arte
Le opere esposte raccontano il ciclo della rinascita dei materiali. Elementi come legno, metallo, plastica e materiali industriali dismessi vengono reinterpretati e trasformati in installazioni, sculture e composizioni artistiche dal forte impatto visivo e simbolico. Il concetto di rifiuto viene così superato, lasciando spazio a una nuova visione in cui il recupero creativo diventa generatore di valore estetico, culturale e sociale. Ogni opera diventa testimonianza concreta di come la sostenibilità possa tradursi in espressione artistica.
Il ruolo della curatela di Fabio Pontecorvi
A guidare il percorso espositivo è Fabio Pontecorvi, presidente dell’associazione ArteMestieri Castelli Romani, che ha selezionato gli artisti e le opere protagoniste della mostra. Il progetto curatoriale si sviluppa attorno a un filo conduttore chiaro: dimostrare che la materia non si esaurisce mai, ma può essere reinterpretata e rigenerata attraverso la creatività. Le diverse opere presenti offrono una visione plurale del tema, unendo linguaggi artistici differenti ma accomunati dalla stessa sensibilità verso l’ambiente.

L’impegno di Volsca Ambiente per la sostenibilità
La mostra è promossa da Volsca Ambiente e Servizi S.p.A., realtà impegnata nella gestione ambientale e nella promozione di iniziative dedicate alla sostenibilità e alla corretta gestione dei rifiuti. L’Amministratore Delegato Giorgio Greci ha sostenuto il progetto nell’ambito di un percorso più ampio di sensibilizzazione rivolto ai cittadini, con l’obiettivo di promuovere una cultura del riciclo, del riuso e della responsabilità ambientale. In questo contesto, l’arte diventa uno strumento efficace per comunicare temi complessi in modo accessibile, favorendo una maggiore consapevolezza collettiva.

Tre giorni dedicati all’arte sostenibile a Lanuvio
Dopo il vernissage inaugurale, la mostra resterà visitabile nei giorni 6, 7 e 8 giugno presso il Museo Diffuso di Piazza Centuripe, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nel mondo dell’arte contemporanea legata ai temi ambientali. L’evento rappresenta un’occasione unica per scoprire come il riuso creativo possa trasformarsi in linguaggio artistico e come la sostenibilità possa diventare parte integrante della cultura contemporanea. Un appuntamento che rafforza il ruolo di Lanuvio come centro attivo nella promozione culturale del territorio e nella diffusione di iniziative legate all’arte e all’ambiente nei Castelli Romani.

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