Un omaggio al senatore scomparso nel 2023, profondamente legato all’Ente e al suo ruolo di rappresentanza e valorizzazione dei territori. Grazie alla decisone assunta dal Consiglio metropolitano, da ieri una sala al quarto piano e la terrazza della sede della Città metropolitana di Roma Capitale portano il nome di Bruno Astorre, senatore del Partito Democratico scomparso prematuramente nel 2023.
Una targa ricorda così il sentimento di connessione profondo tra Astorre e l’Ente, già Provincia di Roma, istituzione alla quale è rimasto particolarmente legato anche durante il suo mandato parlamentare, per il suo rapporto diretto con il territorio e con i cittadini. Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco di Roma e metropolitano Roberto Gualtieri, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, la Delegata al Bilancio e Patrimonio della Città Metropolitana, Cristina Michetelli, la sindaca di Frascati e moglie del senatore Bruno Astorre, Francesca Sbardella, numerosi sindaci e amministratori locali, parlamentari, consiglieri regionali e metropolitani, il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, i familiari del senatore e i Sindaci del territorio metropolitano.
Nel corso della commemorazione, il sindaco Roberto Gualtieri ha ricordato le qualità umane e politiche di Astorre, sottolineandone il senso delle istituzioni e la capacità di favorire il dialogo e la collaborazione tra interlocutori diversi.
«Un politico a tutto tondo, con un grande senso delle istituzioni e in grado di costruire rapporti e dialogo con tutti gli interlocutori, con una grande coerenza e capacità di visione politica. Ci ha lasciato una grande eredità, ha fatto crescere professionalità e competenza intorno a lui con grande generosità», ha dichiarato Gualtieri, ricordando Bruno Astorre come uomo, politico e amico.
Particolarmente emozionante il ricordo di Francesca Sbardella, che ha richiamato il legame speciale del marito con la Provincia di Roma, oggi Città metropolitana, e il valore che Astorre attribuiva al ruolo dell’istituzione nel sostenere le comunità locali e le amministrazioni del territorio. «Alla Provincia, oggi Città metropolitana, Bruno era profondamente legato. Ne riconosceva il ruolo fondamentale nel dare voce ai territori, valorizzare le comunità e sostenere il lavoro delle amministrazioni locali», ha affermato Sbardella. La sindaca di Frascati ha quindi sottolineato il significato istituzionale del riconoscimento: «Da sindaca, sento l’orgoglio di vedere riconosciuto il valore di un uomo che ha vissuto la politica con passione, intelligenza e un profondo senso delle istituzioni».
Infine, il ricordo personale, affidato alle parole di chi con Astorre ha condiviso la vita e il percorso umano: «Da moglie, invece, c’è qualcosa che faccio più fatica a raccontare. C’è l’uomo che ho amato, con il quale ho condiviso la vita, i sogni, le battaglie». «L’intitolazione, approvata su mia proposta e con grande convinzione e partecipazione da tutti i gruppi consiliari metropolitani, di maggioranza e di opposizione, era un atto dovuto verso un politico insigne del nostro territorio che, con impegno costante, grande competenza e stile ineguagliabile, ha messo sempre al centro del suo lavoro le persone.
Anche per questo all’appuntamento di oggi la partecipazione è andata ben oltre la stretta appartenenza politica ed è stata trasversale – ha detto la Delegata Cristina Michetelli – Lo spirito di abnegazione alla cosa pubblica del senatore Astorre lo rendono ancora oggi un punto di riferimento costante ed un esempio per tutti gli amministratori della provincia e della regione. Il nostro desiderio è che la memoria dell’opera di Bruno ed il valore del suo lavoro politico vengano mantenuti vivi attraverso queste intitolazioni».
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