La Regione Lazio investe 8,3 milioni di euro per rafforzare la sicurezza sul territorio attraverso tre nuovi bandi dedicati alla Polizia Locale, al recupero dei beni confiscati alla criminalità e alla videosorveglianza. Presentati anche i risultati e gli sviluppi del progetto Lazio Sentinel 2030, partito a gennaio 2026.
La Regione Lazio ha presentato tre nuovi bandi regionali per un investimento complessivo di 8,3 milioni di euro. Le misure sono state presentate dall’assessore alla Sicurezza urbana e alla Polizia locale della Regione Lazio, Luisa Regimenti, alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Il nuovo pacchetto di interventi, denominato Lazio Sicuro 2026, punta a sostenere concretamente gli enti locali attraverso risorse destinate al potenziamento della Polizia Locale, alla riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità e alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza. Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre illustrato lo stato di attuazione di Lazio Sentinel 2030, progetto sperimentale finanziato con fondi FESR e avviato a gennaio 2026 per sviluppare sistemi integrati di sicurezza urbana basati anche sulle nuove tecnologie e sull’intelligenza artificiale.
Lazio Sicuro 2026: i tre nuovi bandi regionali
Le nuove misure messe in campo dalla Regione Lazio sono:
- Polizia Locale 4.0 – 2026: 2 milioni di euro;
- Spazi di Legalità – 2026: 3 milioni di euro;
- Sicurezza in Comune – 2026: 3,3 milioni di euro.
L’investimento complessivo ammonta quindi a 8,3 milioni di euro.
Polizia Locale 4.0 – 2026: 2 milioni di euro per Comuni e Polizia Locale
Il bando Polizia Locale 4.0 – 2026 mette a disposizione 2 milioni di euro destinati al potenziamento delle dotazioni strumentali dei Corpi e dei Servizi di Polizia Locale del Lazio. L’obiettivo è rafforzare l’efficienza operativa degli agenti attraverso nuovi mezzi, strumenti e tecnologie.
Quando scade il bando Polizia Locale 4.0
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 12 agosto 2026.
Possono presentare domanda:
- Comuni singoli dotati di un Corpo o Servizio di Polizia Locale, con almeno un operatore in organico con contratto a tempo indeterminato;
- Province e Città Metropolitana di Roma Capitale dotate di Corpo o Servizio di Polizia Locale con operatori a tempo indeterminato;
- Unioni di Comuni;
- Comuni associati tramite convenzione per le funzioni di Polizia Locale;
- Roma Capitale.
Cosa finanzia Polizia Locale 4.0
Le risorse possono essere utilizzate per quattro principali categorie di intervento.
- Mobilità e parco veicoli: acquisto di auto a basse emissioni, motocicli, scooter, biciclette elettriche, unità mobili attrezzate e mezzi destinati alle unità cinofile.
- Tecnologie di controllo e monitoraggio: body cam, dash cam e fototrappole.
- Strumentazioni specialistiche e primo soccorso: defibrillatori e dispositivi per il riconoscimento di documenti falsi.
- Comunicazioni e sicurezza delle sedi: centrali radio, sistemi di sicurezza, locali destinati alla custodia delle armi e strutture per i soggetti fermati.
Come vengono distribuiti i 2 milioni di euro
La dotazione finanziaria è ripartita in base alla dimensione degli enti:
- 720.000 euro ai Comuni fino a 5.000 abitanti;
- 500.000 euro ai Comuni tra 5.001 e 10.000 abitanti;
- 500.000 euro ai Comuni con oltre 10.001 abitanti;
- 200.000 euro a Province, Città Metropolitana di Roma e Unioni di Comuni;
- 80.000 euro a Roma Capitale.
Il precedente bando Polizia Locale
Nel 2024 il precedente bando aveva previsto uno stanziamento iniziale di 2 milioni di euro, successivamente incrementato a 3,5 milioni di euro attraverso lo scorrimento della graduatoria. I finanziamenti avevano interessato 237 Comuni ed enti locali del Lazio, con interventi dedicati al rinnovo del parco auto e moto delle Polizie Locali e alla formazione professionalizzante per piloti di droni, con consegna del drone al Comando vincitore. La Regione prevede inoltre nelle prossime settimane la pubblicazione di un nuovo bando da 500.000 euro per la parte corrente. Per il 2027 sono invece previsti ulteriori 3 milioni di euro destinati al rafforzamento della Polizia Locale. Considerando le risorse stanziate per il 2026 e quelle previste per il 2027, i fondi destinati alla Polizia Locale risultano aumentati di 2 milioni di euro.
Spazi di Legalità 2026: 3 milioni di euro per i beni confiscati
Il secondo intervento è Spazi di Legalità – 2026, che mette a disposizione 3 milioni di euro per sostenere le amministrazioni locali nella ristrutturazione e nel riutilizzo sociale degli immobili confiscati alla criminalità. La misura punta a trasformare i beni confiscati in spazi destinati alla collettività, nell’ambito di politiche sociali rivolte alla legalità, alla sicurezza e alla prevenzione del disagio.
Scadenza Spazi di Legalità 2026
Il bando scade il 20 settembre 2026.
Possono presentare istanza di contributo:
- Comuni;
- Province;
- Roma Capitale;
- Città Metropolitana di Roma Capitale.
I beni immobili devono essere stati acquisiti al patrimonio indisponibile dell’ente a seguito della confisca alla criminalità.
Come vengono distribuiti i 3 milioni
La ripartizione prevede:
- 600.000 euro per i progetti presentati da Roma Capitale, dai singoli Municipi e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale;
- 2,4 milioni di euro per i progetti presentati dagli altri Comuni del Lazio e dalle Province.
Per ogni progetto il contributo massimo è pari a 200.000 euro. Il finanziamento è a fondo perduto e può coprire fino al 100% dei costi ammissibili. Ogni ente o Municipio può presentare una sola istanza. Sono esclusi i progetti relativi a immobili che abbiano già ricevuto finanziamenti regionali negli ultimi dieci anni. Rispetto al precedente bando del 2024, che disponeva di 2,3 milioni di euro, le risorse aumentano di 700.000 euro.
Sicurezza in Comune 2026: 3,3 milioni per la videosorveglianza
Il terzo bando è Sicurezza in Comune 2026, con una dotazione complessiva di 3,3 milioni di euro per le annualità 2026, 2027 e 2028. La misura finanzia l’installazione e il potenziamento di sistemi di videosorveglianza con l’obiettivo di sviluppare un sistema integrato di sicurezza sul territorio regionale.
Gli obiettivi sono:
- favorire il controllo del territorio;
- prevenire e contrastare fenomeni di inciviltà urbana, degrado e criminalità diffusa;
- recuperare e riqualificare spazi pubblici;
- migliorare la fruibilità degli spazi e la sicurezza percepita dai cittadini.
Quando scade Sicurezza in Comune 2026
La scadenza del bando è fissata al 30 settembre 2026.
Possono presentare domanda:
- Roma Capitale e i singoli Municipi;
- Comuni;
- Unioni di Comuni.
Le risorse per il 2026, 2027 e 2028
La copertura finanziaria del bando è così articolata:
- 2026: 1.400.000 euro;
- 2027: 1.400.000 euro;
- 2028: 500.000 euro.
La ripartizione tra i beneficiari prevede:
- 800.000 euro riservati a Roma Capitale e ai suoi Municipi;
- 2,5 milioni di euro destinati agli altri Comuni e alle Unioni di Comuni del Lazio.
Tre obiettivi per la videosorveglianza
Gli interventi ammessi devono rientrare in tre obiettivi specifici concordati con le Prefetture.
- O.S.1 – Smart School Security: installazione o adeguamento di sistemi di videosorveglianza nelle vicinanze degli istituti scolastici per prevenire fenomeni di bullismo, aggressioni e spaccio.
- O.S.2 – Safe City Life: installazione o adeguamento di sistemi di videosorveglianza nelle aree della movida, caratterizzate da alta concentrazione di locali, elevata frequentazione serale e notturna e fenomeni di aggregazione.
- O.S.3 – Obiettivo Decoro: interventi di recupero e riqualificazione di aree urbane degradate.
Nel 2024 il precedente bando aveva messo a disposizione 2 milioni di euro, consentendo interventi di installazione, implementazione e adeguamento dei sistemi di videosorveglianza in 89 Comuni del Lazio. Nel 2026 lo stanziamento sale quindi da 2 milioni a 3,3 milioni di euro.
Lazio Sentinel 2030: 2 milioni di euro per le Control Room
Durante la conferenza stampa è stato illustrato anche lo stato di attuazione di Lazio Sentinel 2030, progetto sperimentale finanziato attraverso i fondi FESR Lazio 2021-2027 e partito a gennaio 2026. La dotazione iniziale di 1 milione di euro è stata incrementata di un ulteriore milione, portando il finanziamento complessivo a 2 milioni di euro. Il progetto è rivolto ai Comuni capoluogo di provincia del Lazio individuati come soggetti attuatori delle Strategie Territoriali nell’ambito dell’Obiettivo di Policy 5: Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo. Per Roma Capitale il progetto riguarda i Municipi IV e X. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 100%. I soggetti richiedenti devono sottoscrivere un Patto per la Sicurezza con il Prefetto e i progetti devono essere approvati dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP).
Lazio Sentinel 2030: la graduatoria dei finanziamenti
La distribuzione delle risorse prevista dal progetto è la seguente:
- Viterbo: 205.000 euro;
- Frosinone: 223.000 euro;
- Rieti: 206.000 euro;
- Latina: 500.000 euro;
- Roma Capitale: 865.000 euro, destinati ai Municipi IV e X.
Control Room e sicurezza urbana: come funzionerà Lazio Sentinel 2030
L’obiettivo di Lazio Sentinel 2030 è utilizzare le nuove tecnologie per costruire sistemi di sicurezza urbana sempre più integrati. Il progetto prevede la realizzazione e il potenziamento di Control Room nei Comuni coinvolti, con tecnologie capaci di integrare dati provenienti da fonti differenti e utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per supportare le decisioni operative in tempo reale. Le Control Room saranno gestite dalla Polizia Locale in collegamento con le Forze dell’Ordine. I progetti devono infatti prevedere un sistema di interconnessione tra il Comune beneficiario e le Sale Operative delle Forze di Polizia, consentendo la condivisione di flussi video e dati in tempo reale. Secondo gli obiettivi del progetto, l’utilizzo delle nuove tecnologie punta a ridurre i tempi di intervento delle Forze dell’Ordine del 15-20%, migliorare la gestione del traffico e delle emergenze di viabilità e aumentare l’efficacia nel contrasto all’illegalità e al degrado urbano.
Telecamere 4K, colonnine SOS e illuminazione intelligente
Le Control Room potranno essere collegate a un’infrastruttura tecnologica modulare, adattabile alle esigenze dei singoli Comuni.
Tra le dotazioni previste figurano:
- telecamere ad alta risoluzione 4K e 8K;
- telecamere multispettrali;
- sistemi Pan-Tilt-Zoom (PTZ) per il controllo remoto;
- telecamere basate sull’intelligenza artificiale;
- colonnine SOS;
- illuminazione LED a risparmio energetico;
- sistemi di controllo remoto dell’illuminazione;
- integrazione tra sensori, telecamere e sistemi luminosi.
Le colonnine SOS potranno essere installate in aree strategiche, come parchi, stazioni e piazze, e potranno integrare pulsante di emergenza, collegamento audio e video con la Control Room, videocamera, audio bidirezionale, illuminazione di emergenza, pannelli informativi a LED e sensori ambientali.
Intelligenza artificiale e videosorveglianza
Uno degli elementi tecnologicamente più avanzati di Lazio Sentinel 2030 riguarda l’impiego dell’intelligenza artificiale nell’analisi dei dati e dei flussi video. Tra le dotazioni previste figurano software di video analisi intelligente, capaci di analizzare automaticamente le immagini per individuare comportamenti sospetti, assembramenti anomali o oggetti abbandonati. Sono inoltre previsti sistemi di riconoscimento automatico delle targhe (ANPR), strumenti di analisi predittiva del crimine e sistemi di riepilogo automatico basati sull’intelligenza artificiale. L’analisi predittiva potrà utilizzare dati storici relativi a crimini, orari e luoghi, integrandoli con informazioni meteorologiche, eventi locali e flussi di traffico per individuare con una determinata probabilità possibili situazioni critiche. I sistemi di riepilogo automatico potranno invece analizzare rapidamente le registrazioni video relative a un evento, individuando i momenti ritenuti rilevanti per facilitare le attività successive di indagine e raccolta delle prove.
Sicurezza nel Lazio, 8,3 milioni di euro per i nuovi bandi
Con i tre nuovi bandi Lazio Sicuro 2026, la Regione Lazio concentra complessivamente 8,3 milioni di euro su tre direttrici: rafforzamento della Polizia Locale, recupero dei beni confiscati alla criminalità e videosorveglianza. A queste risorse si aggiungono i 2 milioni di euro complessivi di Lazio Sentinel 2030, destinati allo sviluppo di sistemi integrati di sicurezza urbana e Control Room nei capoluoghi coinvolti. Il quadro delineato dalla Regione punta quindi a combinare risorse agli enti locali, strumenti tecnologici, videosorveglianza, riutilizzo dei beni confiscati e sistemi di sicurezza integrata, con un ruolo crescente delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
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