Zum Inhalt springen
NOTIZIE LAZIO

NOTIZIE LAZIO

Giornale Online libero, indipendente, plurale

  • Ultime Notizie dal Lazio in Tempo Reale
  • Politica
  • Attualità
  • Musica e Cultura
  • Sport
  • Cronaca
  • Lifestyle
  • Shooting Fotografico Professionale: Wedding, Family, Beauty, Baby e Pet
  • Chi Siamo
  • Pubblicizzati
  • Contatti Notizie Lazio
  • Privacy Policy – Notizie Lazio
Youtube
  • Musica e Cultura

Roma, domenica 1° novembre musei gratis

Redazione 29 Ottobre 2026 5 Min. gelesen
Domenica 1° novembre musei gratis a Roma
Condividi:

Domenica 1° novembre 2026 torna l’ingresso gratuito nei musei civici di Roma Capitale e in diverse aree archeologiche della città. In programma anche visite guidate a Palazzo Senatorio, sul Campidoglio, e numerose mostre dedicate all’arte, alla fotografia, alla storia e alla cultura.

ROMA – Domenica 1° novembre, in occasione della prima domenica del mese, i musei civici di Roma Capitale e diverse aree archeologiche saranno accessibili gratuitamente, secondo le modalità previste per ciascuna sede. L’iniziativa offre l’opportunità di visitare collezioni permanenti, esposizioni temporanee e luoghi simbolo della storia della Capitale. Tra gli appuntamenti in programma tornano anche le visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio, sede del Comune di Roma dal 1143. Le visite accompagneranno il pubblico alla scoperta delle sale del Palazzo e della sua storia millenaria, attraverso approfondimenti affidati a guide esperte.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria al numero 060608. Le prenotazioni aprono giovedì 29 ottobre alle ore 16. Sono previsti quattro turni in lingua italiana, ciascuno con un massimo di 30 partecipanti, con partenze alle ore 10, 11.30, 15 e 16.30. La durata di ogni visita è di circa 75 minuti.

Musei e siti archeologici gratuiti a Roma: gli orari

Tra i luoghi visitabili gratuitamente domenica 1° novembre figurano diverse aree archeologiche e siti di interesse storico.

  • Museo della Forma Urbis, nel Parco Archeologico del Celio: dalle 10 alle 16, ultimo ingresso alle 15. Ingressi da viale del Parco del Celio 20/22 e Clivo di Scauro 4.
  • Area Sacra di Largo Argentina: dalle 9.30 alle 16, ingresso da via di San Nicola de’ Cesarini, di fronte al civico 10.
  • Area archeologica del Circo Massimo: dalle 9.30 alle 16.
  • Villa di Massenzio, in via Appia Antica 153: dalle 10 alle 16.
  • Fori Imperiali: dalle 9 alle 16.30, ingresso dalla Colonna Traiana.

Musei Capitolini: tre mostre tra arte antica e contemporanea

Ai Musei Capitolini, in piazza del Campidoglio 1, il pubblico potrà visitare diverse esposizioni. Nella Pinacoteca è allestita Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, un percorso dedicato ai dipinti incompiuti e alle fasi del processo creativo, dall’ideazione alla realizzazione dell’opera.

Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori trova spazio Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti, le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo. Dipinti, sculture e materiali su pergamena, provenienti da collezioni museali e raccolte private, raccontano il ruolo delle figure angeliche nella tradizione artistica occidentale. A Palazzo Clementino è invece visitabile I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, una rassegna dedicata all’impiego dei marmi colorati dall’antichità fino al XX secolo, attraverso una selezione di opere provenienti dalla Fondazione Santarelli.

Centrale Montemartini: la moda a Roma tra il 1955 e il 1975

Ai Musei Capitolini – Centrale Montemartini, in via Ostiense 106, prosegue Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale.

La mostra ripercorre l’evoluzione della moda nella Capitale attraverso materiali provenienti dall’Archivio dell’Istituto Luce, tra filmati, fotografie e documenti. Il percorso comprende anche una selezione di una decina di abiti realizzati tra gli anni Trenta e Settanta.

Galleria d’Arte Moderna: cento anni di storia

Alla Galleria d’Arte Moderna, in via Francesco Crispi 24, è in corso GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025. Oltre 120 opere ripercorrono le tappe fondamentali della storia della Galleria, in occasione del centenario della sua fondazione.

Villa Torlonia: arte contemporanea e storia della Repubblica

Ricca l’offerta dei Musei di Villa Torlonia, in via Nomentana 70. Al Casino dei Principi è visitabile Elisa Montessori. Nel corso del tempo, una rassegna che attraversa l’intera produzione dell’artista dal secondo dopoguerra a oggi, con oltre cento opere tra dipinti a olio, disegni, libri e interventi site specific.

Alla Serra Moresca è in programma Agnieszka Mastalerz. The Props Assist the House, una video installazione dell’artista polacca. Alla Casina delle Civette si può visitare Sotto una buona stella – L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto, dedicata alla storia del simbolo nazionale nell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente, nel 1946.

Museo di Roma in Trastevere: fotografia e ambiente

Al Museo di Roma in Trastevere, in piazza di Sant’Egidio 1/b, sono disponibili tre mostre. Al piano terra, The Thin Line, firmata dai fotografi Alessio Romenzi e Christian Tasso, racconta alcune delle più gravi emergenze contemporanee attraverso il lavoro delle operatrici e degli operatori di INTERSOS.

Al primo piano, Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri è dedicata alla produzione artistica del fondatore del WWF Italia, architetto, naturalista, illustratore, scrittore e giornalista, figura di riferimento della cultura ambientalista italiana. Nelle Sale del Pianoforte è invece allestita Las Grietas. Sulle tracce di una fantasia, mostra personale della fotografa e giornalista venezuelana Fabiola Ferrero, vincitrice del XVI Premio IILA-Fotografia.

Zoologia, arte contemporanea e scultura antica

Al Museo Civico di Zoologia, in via Ulisse Aldrovandi 18, è visitabile Biodiversità Ritratta – Tipi da cartellino rosso. L’immortalità secondo Vladimir Nabokov, progetto espositivo curato da Francesco Sacco e ispirato alla poesia A Discover dello scrittore. Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, in via Fiorello La Guardia 6 e viale dell’Aranciera 4, sono in programma due esposizioni. States of Uncertain Domesticities, dopo le tappe di Berlino e Brno, affronta il tema della casa e dell’abitare da una prospettiva femminista, politica e sociale. Marina Bindella. Cosmografie presenta circa quaranta opere tra dipinti, xilografie, acquerelli e grandi installazioni.

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, in corso Vittorio Emanuele II 166/A, è esposta Divina d’Acciaio. La statua-ritratto di Maria Callas, opera monumentale dello scultore greco Nikos Floros dedicata alla celebre artista. Il Museo Napoleonico, in piazza di Ponte Umberto I 1, ospita invece Il barocco italiano a Dresda, una selezione di disegni architettonici europei del XVIII secolo che torna a Roma dopo tre secoli. Al Museo delle Mura, in via di Porta San Sebastiano 18, è possibile visitare Correnti Sotterranee. Le stratificazioni del tempo e della memoria. Opere di Marina Baciocchi, percorso che indaga il rapporto tra storia, materia pittorica e memoria.

Le mostre a pagamento: le eccezioni all’ingresso gratuito

Alcune esposizioni e attività sono escluse dalla gratuità della prima domenica del mese. Per queste iniziative è previsto l’ingresso a tariffazione ordinaria, con riduzioni per i possessori della MIC Card.

  • Keith Haring, al Museo di Roma, tra piazza San Pantaleo 10 e piazza Navona 2: mostra dedicata a uno degli artisti più riconoscibili del secondo Novecento, capace di trasformare la linea e l’immagine in un linguaggio universale.
  • Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli: retrospettiva dedicata al pittore e muralista messicano e al suo contributo allo sviluppo dell’arte moderna.
  • Bunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia, al Casino Nobile, in via Nomentana 70: percorso storico e multimediale dedicato ai rifugi e alle incursioni aeree durante la Seconda guerra mondiale. È obbligatoria la prenotazione per singoli visitatori e gruppi.
  • Circo Maximo Experience: visita immersiva del Circo Massimo con realtà aumentata e virtuale, dalle 10 alle 16, con ingressi ogni 15 minuti e ultimo accesso alle 14.50.

Informazioni utili per domenica 1° novembre

La prima domenica del mese rappresenta un’occasione per scoprire gratuitamente numerosi musei civici e siti archeologici di Roma, oltre a visitare mostre dedicate a periodi storici, linguaggi artistici e temi contemporanei. Per le visite a Palazzo Senatorio è necessaria la prenotazione al numero 060608. Per le altre sedi è consigliabile verificare eventuali modalità di accesso, orari aggiornati e condizioni di gratuità sui canali ufficiali. I servizi museali sono a cura di Zètema Progetto Cultura.


Notizie Lazio – www.notizielazio.it – seguici anche su Facebook e Instagram.

Tags: 1 novembre 2026 CULTURA domenica al museo mostre Roma musei capitolini musei civici Roma musei gratis notizie lazio palazzo senatorio roma siti archeologici Roma

Beitragsnavigation

Zurück Velletri, l’intervento del sindaco Cascella in Consiglio comunale
Weiter Comune di Albano Laziale: stop alle aperture notturne dei minimarket in alcune vie della città
Notizie Lazio | DarkNews von AF themes.