Sono stati installati e sono già operativi i primi quattro punti di sosta e ristoro destinati alle lavoratrici e ai lavoratori del delivery. L’iniziativa, promossa da Roma Capitale, prevede la realizzazione di dieci strutture presso altrettante Biblioteche di Roma, distribuite in diversi quadranti della città, per offrire servizi e spazi di supporto a chi svolge la propria attività lavorativa prevalentemente in strada.
I primi punti SOS Rider sono stati realizzati presso la Biblioteca Laurentina, nel Municipio IX, la Biblioteca Arcipelago, nel Municipio VIII, la Biblioteca Vaccheria Nardi, nel Municipio IV, e la Biblioteca Villa Leopardi, nel Municipio II. Le strutture sono state progettate per rispondere alle esigenze quotidiane dei rider, mettendo a disposizione luoghi dedicati alla pausa, al ristoro e ad alcune necessità pratiche legate allo svolgimento del servizio di consegna.
Come sono organizzati i punti di sosta e ristoro
Il progetto prevede due differenti tipologie di installazioni, con dotazioni diversificate in base alla struttura. Otto punti di sosta saranno attrezzati con una pensilina alimentata da pannelli fotovoltaici, una colonnina per la piccola manutenzione delle biciclette e un kit di pronto soccorso. Sono invece previste due strutture più articolate, pensate per offrire ulteriori servizi. Una di queste è già operativa presso la Biblioteca Laurentina e dispone di uno spazio chiuso, armadietti, tavoli, panche e prese per la ricarica dei telefoni cellulari.
Dove sorgeranno gli altri sei punti SOS Rider
Il programma di Roma Capitale proseguirà con l’installazione delle altre sei strutture presso la Biblioteca Giovenale, la Biblioteca Nicolini, la Biblioteca Casa dei Bimbi, la Biblioteca Collina della Pace, la Biblioteca Raffaello e la biblioteca di via della Lega Lombarda. Quest’ultima sede ospiterà la seconda struttura più attrezzata, completando così la dotazione prevista dal progetto.
Il progetto approvato nel 2023
L’iniziativa nasce da una deliberazione approvata all’unanimità dall’Assemblea Capitolina nel 2023. Prima firmataria del provvedimento è stata Erica Battaglia, consigliera capitolina e presidente della Commissione Lavoro. L’obiettivo indicato dal progetto è completare tutte le installazioni entro dicembre 2026, portando a dieci il numero degli spazi dedicati alle lavoratrici e ai lavoratori delle consegne a domicilio. Con i primi quattro punti già operativi, il programma entra nella fase di estensione sul territorio cittadino, attraverso una rete di strutture collocate all’interno delle biblioteche comunali.
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