Attualità admin 21 Dicembre 2020 (0) (68)

UNIVERSITÀ – Nuovi servizi mense, sale studio, food delivery e take away

“Le mense universitarie di via de Lollis e di via Castro Laurenziano ospitano le sale lettura. E i servizi Take Away e di Food Delivery per gli studenti sono stati potenziati. Sono queste le novità che abbiamo illustrato questa mattina presso la mensa universitaria di via de Lollis in risposta alle mutate esigenze dovute alla crisi sanitaria e a specifiche richieste degli stessi studenti.

Le mense, che già a settembre erano state riaperte con tutte le dotazioni di sicurezza per il contenimento del Covid, dal lunedì al venerdì dalle ore 15:30 alle ore 19:00 accolgono gli studenti per attività di studio. Un servizio accompagnato da un potenziamento del servizio di pulizia dei locali e degli arredi.

Parallelamente, dopo un periodo sperimentale, si confermano altri servizi a costo zero erogati dalle mense universitarie: da una parte la possibilità di ritirare il pasto presso la mensa e consumarlo altrove e dall’altra la possibilità di ordinare un menu dal sito laziodsico.it e farsi recapitare il pasto presso la residenza universitaria. Il servizio di Take Away è attivo ovunque, mentre il food delivery è disponibile presso le residenze Ruberti, Assisi, Tarantelli e Valle Aurelia.

In questa difficile fase, continuiamo a stare vicini agli studenti per continuare a garantire il diritto allo studio, contenendo i disagi, attivando nuovi servizi e offrendo nuove opportunità. È questa la risposta che le Istituzioni devono dare per stare vicini alle persone e non lasciare indietro nessuno”. 

Così Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola, Formazione e diritto allo studio universitario in occasione della presentazione dei nuovi servizi offerti dalle mense universitarie. Presenti nei locali di via de Lollis anche Alessio Pontillo, presidente di DiSCo – ente regionale per la il diritto allo studio e alla conoscenza e ente che gestisce, tra le altre, le mense universitarie e Luigi Gaglione, presidente della consulta regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza.

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