Politica Redazione 9 Maggio 2023 (0) (252)

Forza Italia Patto Popolare porta i big a Velletri e dal palco di Piazza Cairoli, Ladaga accanto alla Mussolini tuona: ‘La colpa di Orlando Pocci? Aver generato mostri!’

Articolo pubbliredazionale

Forza Italia porta i ‘big’ a Velletri. A pochi giorni dal voto, la lista capitanata da Salvatore Ladaga, riempie piazze e sale riunioni con platee di candidati e sostenitori della lista Forza Italia Patto Popolare. Sul palco di Piazza Cairoli, accanto all’Onorevole Alessandra Mussolini europarlamentare del gruppo Popolare Europeo, Salvatore Ladaga ha tuonato: ‘Più di qualcuno stamattina mi ha detto di aver sentito un <l’ho visto male, chissà che succederà dopo, chissà dopo chi governerà Forza Italia>. Il dopo per noi è già presente, noi siamo il Partito Popolare Europeo, governiamo l’Europa. In Italia noi siamo il riferimento del Partito Popolare europeo, siamo il partito dei moderati. Al Messia che da questo palco dice che risolverà il problema dei meno fortunati, dico ma come si fa a dire certe cose? Poi ho riletto quello che ha detto e ho capito che voleva dire altro. Ma sapete – ha proseguito Ladaga – anche a me piacerebbe fare il Presidente dell’Onu ma non ne ho i titoli, le qualità, penso che quella sia una cosa più grande di quello che posso fare. Qui è la colpa di Orlando Pocci: ha generato mostri’.

Ai margini dell’incontro, Ladaga ha poi affondato: ‘Vogliamo poi parlare dei pittoreschi modi di far campagna elettorale di qualcuno? Quello ed altro, mi lascia punti interrogativi, al di là di quanto sento in alcuni comizi elettorali che a volte ho francamente difficoltà a capire per errata consecutio temporum nella migliore delle ipotesi o voli pindarici da un argomento all’altro. Alla luce di ciò, devo dire che certe candidature mi lasciano perplesso, così come i programmi ed alcune affermazioni lanciate lì, come provocazioni a cui non mi sottraggo dal rispondere nella coerenza che mi ha sempre contraddistinto‘. Passando agli altri appuntamenti, altro incontro molto partecipato, quello che si è svolto presso il ristorante la Palomba lo scorso lunedì 8 maggio che ha ospitato il senatore di Forza Italia e Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito.

Intorno al tavolo con lui il capolista Fi- Patto Popolare Salvatore Ladaga, il coordinatore di Patto Popolare Lamberto Trivelloni, la dottoressa Tiziana Pepe Esposito (già candidata al Consiglio Regionale del Lazio con Forza Italia), il senatore Forza Italia Dario Damiani ed il candidato per la coalizione di centro destra Ascanio Cascella. Durante l’incontro, a Lamberto Trivelloni l’onere di ribadire la centralità del partito dei moderati. ‘Noi siamo il motore di una politica che abbraccia chi è moderato – ha dichiarato – i consensi ricevuti dimostrano che stiamo facendo bene. A Velletri, i nostri avversari politici in questa campagna elettorale hanno portato il nulla. Il nulla è stato fatto, il nulla possono testimoniare oggi, visto che solo la nostra coalizione a sostegno di Ascanio Cascella sindaco, ha riempito piazze e sale riunioni con i big della politica’.

‘La presenza dell’Onorevole Lotito è per me una gioia – ha dichiarato Salvatore Ladaga candidato al Consiglio Comunale di Velletri – sia per il suo ruolo politico di senatore, sia perché testimonial dello sport, essendo presidente della S.S. Lazio e quindi un esempio da imitare per l’attività manageriale delle società sportive. Velletri da sempre è stato la fucina di grandi campioni, tante sono le società sportive sul territorio, nostro obiettivo tra i tanti, è quello di valorizzarle. ‘Ora bisogna solo vincere la battaglia del 14 e 15 maggio – le parole dell’Onorevole Claudio Lotito – poi ci sarà da mettersi a lavoro per lo sport a Velletri. Sono pronto da subito a dare delle opportunità ai giovani calciatori di Velletri, una città che nel nostro territorio ha sempre avuto un ottimo Settore Giovanile’. Ai margini dell’incontro, il candidato al Consiglio Comunale Salvatore Ladaga ha ricordato l’appuntamento di giovedì 11 maggio alle 17,30 presso il ristorante La Palomba con il Senatore Claudio Fazzone.