Attualità Redazione 23 Gennaio 2024 (0) (80)

Ospedale del Castelli: il progetto ASL ROMA 6 sul rapporto della logopedia in neonatologia diventa un modello da eportare

La Direzione dell’UOC di Neonatologia e Pediatria dell’Ospedale dei Castelli è la prima in Italia ad avere previsto la figura della Logopedista come strutturata all’interno della propria équipe, nella quale opera in sinergia multidisciplinare con tutti i professionisti dell’Area Materno-Infantile.

Il progetto Asl Roma 6 sul supporto della logopedia in neonatologia è diventato un vero e proprio modello da esportare e di recente ha riscosso un grande successo di partecipazione in occasione del corso di aggiornamento dal titolo “Casi clinici (e non solo) in Pediatria: dall’Ospedale al Territorio andata e ritorno”.

L’evento si è tenuto presso l’Aula “Roberto Lala” dell’Ordine dei Medici di Roma (OMCeO) e ha dedicato una sessione alla Neonatologia, un tema particolarmente interessante per via del taglio e le tematiche innovative affrontate.

Infatti, è stato particolarmente apprezzato il contributo scientifico sul “Supporto Logopedico in Neonatologia”, relatrici la dr.ssa Giovanna Maragliano, Direttrice UOC Neonatologia e Pediatria dell’Ospedale dei Castelli e componente della Commissione Pediatrica OMCeO, e la dr.ssa Chiara Piscitelli, Logopedista IBCLC dell’UOC Neonatologia e Pediatria dell’Ospedale dei Castelli.

L’intervento, che ha suscitato grande interesse nella platea dei partecipanti – oltre 85 medici Pediatri provenienti dalle Aziende Sanitarie locali ed ospedaliere di Roma e provincia – ha illustrato il progetto di Governo Clinico sul supporto Logopedico all’oralità inaugurato nell’anno 2021 e tuttora in corso presso l’UOC di Neonatologia e Pediatria dell’Ospedale dei Castelli.

Il Progetto di supporto Logopedico in Neonatologia, giunto al suo terzo anno di sviluppo, prevede oggi anche controlli post-dimissione, eseguiti in collaborazione con i medici Pediatri Neonatologi, che si configurano come un’articolazione specifica del rapporto tra Ospedale e Territorio.

Il progetto ha contribuito ad aumentare ulteriormente l’attrattività del Percorso Nascita offerto dall’Ospedale dei Castelli alle Famiglie del Territorio, attraverso un ulteriore ed integrativo strumento qualificato di assistenza specialistica.

Uno degli aspetti chiave del supporto logopedico è anche la valutazione precoce delle abilità orali e vocali dei neonati. I logopedisti specializzati in neonatologia sono in grado di identificare precocemente eventuali difficoltà o ritardi nello sviluppo del linguaggio, offrendo un intervento tempestivo per massimizzare le opportunità di recupero.

Il supporto logopedico in neonatologia riveste un ruolo fondamentale nella promozione dello sviluppo linguistico e comunicativo dei neonati, contribuendo in modo significativo alla loro crescita e al loro benessere generale. In un contesto delicato come la neonatologia, dove i bambini possono nascere prematuri o con complicanze, l’attenzione alle competenze comunicative è di vitale importanza.

L’intervento logopedico, offerto a tutti i neonati e alle loro mamme, è utile nell’individuazione e nel trattamento delle possibili difficoltà insorgenti nelle prime fasi di avvio e stabilizzazione dell’allattamento al seno, efficacemente risolvibili in un’ottica di prevenzione e riabilitazione logopedica, attraverso interventi specifici e diretti allo sviluppo delle funzioni orali del neonato.

Il supporto logopedico in neonatologia si estende anche alle famiglie, offrendo loro risorse e orientamenti per comprendere e partecipare attivamente al percorso di sviluppo linguistico del neonato. Informare i genitori su pratiche di comunicazione efficaci e coinvolgerli nella terapia logopedica crea un solido legame tra il contesto ospedaliero e la vita quotidiana a casa, contribuendo a garantire continuità nelle cure.

In molti casi, interventi precoci possono prevenire il manifestarsi di problemi futuri, creando una base solida per lo sviluppo cognitivo e comunicativo del bambino.